Articolo di Ina Modica


Palermo, 19 settembre 2025 – L’eccellenza dell’artigianato siciliano ha superato i confini nazionali, arrivando fino a Dubai per tessere un ponte culturale con gli Emirati Arabi Uniti. Questo successo è stato ulteriormente celebrato da un’importante menzione sulla prestigiosa rivista internazionale Forbes, che ha promosso l’evento dello sportello SPRINT SICILIA.
Mercoledì scorso nel corso di un convegno internazionale, l’Assessore alle Attività Produttive, Edy Tamajo, ha presenziato a un gesto di grande valore simbolico: i fratelli Gaetano e Saverio Ferraro, titolari de Il Bisanzio, storica azienda monrealese, hanno donato due preziose Teste di Moro. Queste opere, emblema della ricca tradizione artigianale di Monreale, hanno rappresentato un ponte culturale tra la Sicilia e il Medio Oriente, dimostrando come l’arte e la maestria possano unire culture e popoli.
L’Assessore Tamajo ha ribadito l’importanza di promuovere il talento e le eccellenze del territorio a livello internazionale, un obiettivo che si è concretizzato anche nella scelta di ospitare a Palermo, anziché a Roma e Milano, gli eventi del 2025 promossi da Forbes. L’evento, che si è svolto nella Sala Gialla del Palazzo dei Normanni, patrimonio UNESCO, è stato reso possibile grazie all’impegno di Enrico Mercurio, Tommaso Di Matteo e Francesco Corbello, che hanno lavorato per offrire al Sud Italia nuove opportunità commerciali negli Emirati Arabi.
Il lavoro dello Sportello SPRINT SICILIA, all’interno dell’Assessorato alle Attività Produttive, ha il compito di pianificare strategicamente l’internazionalizzazione del “Made in Sicily”. Questo successo conferma come l’artigianato e la creatività siciliana, rappresentate da aziende come Il Bisanzio, non solo producano prodotti di alta qualità, ma portino nel mondo la storia, le tradizioni e la passione che rendono unica l’arte dell’isola.



