Venerdì 17 Ottobre, l’esecuzione de “La terre promise, oratorio biblico in tre parti” di Jules Massenet, presentata in prima esecuzione in Italia.
L’evento, di altissimo profilo artistico, ha avuto luogo nel maestoso scenario del Duomo di Monreale, in collaborazione con il Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française, consolidando il ruolo della città come punto di riferimento per la musica sacra e l’arte internazionale.
Sotto la sapiente guida del Direttore Andrea Licata, l’Orchestra Sinfonica Siciliana e il Chœur Philharmonique de Nice hanno dato vita a un’interpretazione intensa e toccante dell’opera di Massenet. Hanno brillato le voci dei solisti il Baritono Laurent Naouri, il Soprano Chloé Chaume e il Tenore Thomas Bettinger, accompagnati dalla preparazione del Direttore del Coro Giulio Magnanini.
La rilevanza dell’appuntamento è stata sottolineata dalla presenza delle più alte cariche ecclesiastiche locali con Sua Eccellenza Monsignore Gualtiero Isacchi, Arcivescovo di Monreale, la cui presenza testimonia il forte legame tra la Diocesi e le iniziative culturali che valorizzano il sacro e l’arte all’interno della Cattedrale; Al suo fianco, era presente anche Don Nicola Gaglio che con il suo impegno contribuisce quotidianamente a mantenere vivo il Duomo come centro di spiritualità e cultura.
Il successo di questa prima italiana non solo arricchisce il panorama musicale della Sicilia, ma ribadisce il prestigio di Monreale nel circuito dei grandi eventi internazionali, offrendo ai visitatori un’esperienza artistica e spirituale di rara bellezza.
Articolo di Giulia Ventimiglia


