Monreale celebra l’80° Anniversario della Repubblica;Manifestazioni a Palermo e a Monreale.


Monreale, 2 giugno 2026 – Il Comune di Monreale ha celebrato questa mattina la solenne ricorrenza dell’80° Anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana.Il sindaco Alberto Arcidiacono ha preso parte alla festa organizzata dalla Prefettura di Palermo. La cerimonia è iniziata innanzi al monumento rappresentativo della Libertà, raffigurante la “Vittoria alata”, in piazza Vittorio Veneto, dove il Prefetto Massimo Mariani, accompagnato dal Comandante della Legione Sicilia dei Carabinieri, Generale di Divisione Giuseppe Spina, ha passato in rassegna lo schieramento interforze, le rappresentanze militari e le associazioni combattentistiche. Dinanzi alle massime Autorità civili e militari si è poi proceduto al rito dell’alzabandiera e alla successiva deposizione di una corona d’alloro in onore ai caduti.
Successivamente, a Monreale si è svolta ls cerimonia commemorativa e la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti, situato presso la Piazzetta San Castrenze.
Alla cerimonia monrealese, oltre alle massime autorità civili, religiose e alle Forze dell’Ordine, hanno preso parte il Sindaco Alberto Arcidiacono e il Deputato regionale e Presidente del Consiglio Comunale, Marco Intravaia, insieme a numerosi componenti della giunta municipale, tra assessori e consiglieri comunali, che hanno voluto testimoniare con la loro presenza la forte coesione delle istituzioni locali in una giornata così significativa.
“L’80° anniversario della nostra Repubblica – ha dichiarato il Sindaco, Alberto Arcidiacono – non è solo un traguardo storico, ma un’occasione per rinnovare l’impegno quotidiano verso i principi di libertà, uguaglianza e giustizia sui quali si fonda la nostra Costituzione. Rendere omaggio ai nostri Caduti significa onorare il sacrificio di chi ha reso possibile l’Italia di oggi.”
La manifestazione ha visto anche una sentita partecipazione della cittadinanza e delle associazioni locali, riunite per condividere insieme questo momento di alta coesione civile e memoria storica.

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