Sabato pomeriggio la presentazione di “Ci siamo letti prima di amarci”

Il capoluogo siciliano si prepara a un pomeriggio dedicato alla letteratura e alla riflessione profonda. Sabato 18 aprile 2026, alle ore 16:30, la prestigiosa cornice della Fondazione Tricoli (Via Terrasanta 82, Palermo) ospiterà la presentazione del libro “Ci siamo letti prima di amarci e altri racconti di memoria storia vita”, l’ultima opera della scrittrice Denise Catalano.
L’evento non è solo il lancio di un volume, ma un vero e proprio incontro culturale che vanta il patrocinio e la partecipazione di numerose autorità istituzionali e personalità di spicco del panorama giornalistico e accademico siciliano.
L’incontro sarà aperto dai saluti di figure istituzionali di rilievo, tra cui Calogero Pisano (Camera dei Deputati), Giampiero Cannella (Vicesindaco di Palermo) e Brigida Alaimo (Assessore al Bilancio). Il dialogo sarà arricchito dai contributi di esponenti dell’associazionismo e della cultura come Fabio Tricoli, Florinda Paladino e Umberto Palma.
Tra gli interventi tecnici e critici di:Nicolò Mannino (Presidente Parlamento della Legalità Internazionale).Salvatore Li Castri (Consigliere Ordine dei Giornalisti di Sicilia). Maria Sapienza (Scrittrice).Teresa Di Fresco e Massimo Brizzi (Giornalisti).Maria Patrizia Allotta (Presidente Senato Accademia di Sicilia)
Il coordinamento del dibattito sarà affidato al giornalista ed editore Carlo Guidotti, che modererà gli interventi dell’autrice e degli ospiti.
Un’esperienza multisensoriale
La presentazione promette di essere un’esperienza immersiva. Le pagine di Denise Catalano prenderanno vita grazie alle letture di Francesca Guajana Montemaggiore, accompagnate dalle note del violino di Giovanna Ferrara. Il racconto visivo della serata sarà invece affidato alla fotografia di Giuseppe Badalamenti e alle riprese video di Alberto Russo.
L’opera: “Ciò che è stato vero… non smette mai di esistere”
Il libro di Denise Catalano si propone come un viaggio tra i ricordi e l’anima. Come suggerisce il sottotitolo, l’opera esplora le trame della memoria e della storia personale che si intrecciano con la vita quotidiana, seguendo il principio che “ciò che ha toccato l’anima si trasforma, si posa, ma rimane”.

  • Ingresso: Libero fino a esaurimento posti
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