Il Gruppo “Trinacria Bedda” a Roma al Corteo “Viva la Befana” 2026


MONREALE – Domani 6 gennaio 2026. Il Gruppo Folkloristico Trinacria Bedda di Monreale parteciperà ufficialmente al prestigioso corteo storico-religioso “Viva la Befana”, che sfilerà lungo via della Conciliazione a partire dalle ore 10:20. Un evento che, quest’anno, assume una rilevanza senza precedenti, incrociandosi con la chiusura dell’Anno Giubilare.

L’edizione 2026 non è una ricorrenza qualunque, si celebra infatti il 40° anniversario del ripristino dell’Epifania come festività civile e la XXXIX edizione della manifestazione. Organizzato da Europea Familia con il coordinamento del Comitato Servente di Roma (presieduto da Sergio Balestrieri) e il supporto della responsabile per la Sicilia Zeni Zenap Chaudry e Giusi Cucchiara, l’evento vedrà la partecipazione record di oltre 500 figuranti siciliani.A guidare la delegazione dell’Isola saranno i Re Magi provenienti da Montelepre, Gela e Noto. Cavalcheranno verso Piazza San Pietro rievocando l’antica simbologia dei cavalli pontifici e portando i doni tradizionali — oro, incenso e mirra — in un gesto che unisce devozione e orgoglio identitario.
Le tre città rappresentano idealmente i vertici della Trinacria, simbolo millenario dell’Isola che fonde cultura, territorio e spiritualità. Il Comune di Montelepre, designato capofila, si farà portavoce di un messaggio universale di speranza rivolto alle migliaia di fedeli e a Sua Santità Papa Leone XIV.

Il corteo non sarà solo un atto di fede, ma una vera e propria esplosione di folklore siciliano. Tra le decine di migliaia di visitatori previsti per l’Angelus, sfileranno: i Gruppi di rievocazione storica e sbandieratori; Presepi viventi e scene di vita contadina; Fanfare militari e scenografie suggestive.
La partecipazione siciliana si inserisce in un momento carico di spiritualità: la conclusione dell’Anno Giubilare e la prossima chiusura della Porta Santa. In questo contesto, il Gruppo Trinacria Bedda e l’intera delegazione isolana si propongono come “ambasciatori di pace”, promuovendo la solidarietà e il dialogo tra i popoli attraverso la bellezza delle proprie radici.
Un primato storico per la Regione Siciliana che, per la prima volta con numeri così imponenti, trasforma l’Epifania romana in un palcoscenico di eccellenza per la cultura e la coesione della nostra Isola.

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