Monreale Città che Legge: Compila il Questionario

Il Comune di Monreale è tra le città ammesse all’audizione finale per il titolo di Capitale italiana del Libro 2027, con il progetto «Monreale legge il mondo». Prima di presentarci a Roma abbiamo scelto di fare una cosa che nessuna candidatura è tenuta a fare, ma che riteniamo indispensabile: chiedere alle famiglie del nostro territorio quanto, come e se leggono.

I dati regionali sono noti e severi. Secondo l’ISTAT la Sicilia è l’ultima regione d’Italia per lettura di libri, con un lettore ogni quattro abitanti; nelle biblioteche siciliane si prestano trentuno libri ogni mille abitanti l’anno, contro i settecentoquarantuno del Centro-Nord. Ma non esiste un dato su Monreale — sulle sue frazioni, sulle sue scuole, sulle sue famiglie. Vogliamo produrlo noi, e vogliamo che sia il punto di partenza rispetto al quale misurare, tra un anno, ciò che il progetto avrà cambiato.

Il questionario «Monreale legge?» è anonimo, richiede meno di cinque minuti e si compone di dieci domande: quanti libri ci sono in casa oltre ai testi scolastici, se e quando si è entrati in una biblioteca, se si conoscono le tre biblioteche storiche del territorio, cosa impedisce di leggere di più. È rivolto a tutti i residenti di Monreale e delle sue frazioni, con particolare attenzione ai genitori di bambini e ragazzi in età scolare. Viene distribuito attraverso gli istituti comprensivi, i pediatri e i punti di lettura del territorio, e resta aperto fino al 23 settembre

Vi chiediamo di aiutarci a farlo arrivare dove i canali istituzionali non arrivano. Nello specifico, vi saremmo grati se poteste pubblicare il collegamento al questionario —

MONREALE LEGGE? – Compila modulo

e il codice QR allegato, con una breve segnalazione ai vostri lettori.

I risultati saranno resi pubblici integralmente sul sito del Comune e presentati alla cittadinanza, in forma aggregata. Le testate che ci aiuteranno a raccoglierli saranno citate tra i partner dell’iniziativa.

Ogni risposta in più è un pezzo di Monreale che finora non era stato ascoltato. Vi ringraziamo per l’attenzione e per la collaborazione.

Con i migliori saluti,

L’Assessore alla Pubblica Istruzione

Patrizia Roccamatisi

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