Al via la prima Festa del Catarratto: tra grandi vini e tradizione Arbëreshë

Il 6 e 7 giugno 2026, il borgo di Santa Cristina Gela (Palermo) ospiterà la prima edizione della Festa del Catarratto. L’evento, ideato dall’Associazione Regionale del Catarratto Autentico (ARCA), celebra il vitigno più coltivato della Sicilia e si intreccia con la ricca cultura arbëreshë della comunità locale.Nato dall’unione di sei cantine storiche (Bagliesi, Caruso & Minini, Castellucci Miano, Di Bella, Feudo Disisa e Tenute Lombardo), il progetto ARCA punta a restituire centralità, dignità e una narrazione contemporanea a un vitigno resiliente e storico, capace di dare vita a vini freschi, eleganti e longevi.”La Festa del Catarratto nasce come esperimento di educazione e valorizzazione. Vogliamo far conoscere le nuove espressioni stilistiche di questo vitigno, capace di unire sostenibilità e una straordinaria modernità”, spiega Sebastiano Di Bella, Presidente di ARCA.Le piazze del paese si animeranno dalle 11:00 alle 19:00 con un fitto calendario di appuntamenti: Degustazioni: Banchi d’assaggio con 13 cantine (oltre metà della DOC Monreale) e 9 produttori locali di formaggi, miele e specialità tipiche. Cultura e Folklore: Sfilate in costumi tradizionali arbëreshë (ore 11:00 e 18:00). Gastronomia: Degustazione degli strangùli, piatto tipico locale, alle ore 18:00. Masterclass: Un approfondimento tecnico guidato da Othmar Kiem (direttore di Falstaff Italia) e dall’enologo Tonino Guzzo per scoprire la versatilità e il potenziale di invecchiamento del Catarratto.L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 6 giugno alle ore 11:00 sulla scalinata della Chiesa di Santa Cristina, alla presenza delle istituzioni locali e dei rappresentanti dei Comuni Arbëreshë.

Previous Post
Next Post