Gualtiero Isacchi è il 58’ Arcivescovo di Monreale

E’ iniziato oggi pomeriggio alle ore 18.00 il Ministero Pastorale di Monsignor Gualtiero Isacchi arcivescovo di Monreale con la lettura della bolla di Papa Francesco. Dopo l’ingresso
 del clero della Diocesi suburbicaria di Albano e di quello di Monreale, nella Basilica Cattedrale , ha preso inizio la cerimonia religiosa che è stata concelebrata da
monsignor Michele Pennisi, arcivescovo emerito e da monsignor Vincenzo Viva, vescovo di Albano. Presenti tutti
i vescovi di Sicilia e le autorita civili e militari, fra cui: il sindaco di
Monreale Alberto Arcidiacono , il presidente del consiglio comunale Marco Intravaia, il segretario generale Francesco Fragale, il
colonnello dei Carabinieri Sebastiano Arena, il questore Leopoldo Laricchia e numerosi sindaci dell’Arcidiocesi.
Dopo l’interrogazione sugli impegni, il vescovo eletto si è prostato a terra mentre tutta la Chiesa ha chiesto l’intercessione dei santi.
Il Cardinale ordinante ha unto
il nuovo vescovo versando sul suo capo il Sacro Crisma.
L’anello segno di fedeltà, è un dono del presbiterio e della diocesi di Monreale, che riporta l’effige del Cristo Pantocratore; la mitria, che viene posta sul capo, è segno del fulgore della santità che deve risplendere nella persona del vescovo e il pastorale del nuovo ministero di pastore, questi sono un dono della Chiesa di Albano, da cui proviene mons Gualtiero.
Alla fine il coro diocesano, ha intonato
l’antico inno di ringraziamento del Te Deum, mentre l’Arcivescovo percorrendo la Basilica ha impartito
a tutti i fedeli la benedizione. A rappresentare tutti i sindaci, delle amministrazioni pubbliche e delle autorità statali presenti, è intervenuto il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono il quale ha detto: “E un onore portare il mio saluto e quello dei miei colleghi sindaci e delle autorità istituzionali presenti.
Siamo lieti di accoglierla in un periodo particolarmente complesso , pieno
di paure e di insidie dove la fede ci può aiutare . Siamo gioiosi di accoglierla e siamo certi che le sue capacita umane ci aiuteranno nel nostro cammino.
La nostra comunità troverai in lei un pastore che ci darà serenita’ e gioia”.
Dopo gli interventi, l’Arcivescovo Gualtiero Isacchi rivolgendosi a tutti ha rivolto calorosi ringraziamenti a fedeli, familiari e amici.

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