“Guardiamo le Stelle” alla Madonna delle Croci: una serata da record per la II edizione

Don  Andrea Palmeri ringrazia la comunità per la grande partecipazione e annuncia già il prossimo appuntamento

Monreale – Si è conclusa ben oltre la mezzanotte la seconda edizione di “Guardiamo le Stelle”, l’appuntamento che ogni anno unisce fede, comunità giovanile e contemplazione del creato sotto il cielo stellato del Santuario della Madonna delle Croci. Una serata che ha superato ogni aspettativa: la partecipazione, numerosa e inattesa, ha sorpreso piacevolmente gli stessi organizzatori, trasformando l’iniziativa in uno dei momenti più partecipati del calendario estivo legato alle celebrazioni per il 400° anniversario del Santissimo Crocifisso.

A guidare la serata, come nella prima edizione, è stato don Andrea Palmeri, che al termine dell’incontro non ha nascosto la propria soddisfazione: “Non ci aspettavamo un’affluenza così grande. Vedere tante persone, soprattutto giovani, restare fino a tarda notte per guardare insieme il cielo è un segno bellissimo. Abbiamo avuto modo di apprezzare davvero la bellezza del creato e il miracolo della vita, che ogni stella cadente ci ricorda in modo semplice e profondo”.

Determinante, anche quest’anno, il contributo di don Francesco Di Maggio, che ha curato la parte astronomica della serata mettendo a disposizione dei presenti il proprio telescopio. Grazie alla sua guida, gli avventori hanno potuto osservare da vicino corpi celesti e dettagli del firmamento solitamente invisibili a occhio nudo, in un’esperienza che ha unito rigore scientifico e stupore contemplativo.

L’incontro, prolungatosi ben oltre l’orario previsto, si è trasformato in un momento corale di preghiera, osservazione e condivisione, confermando la formula vincente che unisce lo sguardo della scienza a quello della fede.

Prima di congedare i partecipanti, don Andrea Palmeri ha voluto lanciare, con largo anticipo, un nuovo appuntamento: il 2 agosto 2027 la comunità è già attesa per osservare insieme un’eclissi che sarà ben visibile nelle ore diurne. Un nuovo momento di preghiera e di osservazione delle meraviglie della volta celeste, che don Andrea ha annunciato come naturale prosecuzione del cammino intrapreso con “Guardiamo le Stelle”.

Un appuntamento, dunque, che si conferma capace di parlare al cuore della comunità e, in particolare, al mondo giovanile, unendo fede, bellezza e meraviglia per il creato in un linguaggio semplice e universale.

Articolo e foto di Rocco Micale

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