Il progetto punta a unire la custodia della memoria storica con la modernità, l’inclusione e l’accessibilità digitale.
Monreale si conferma un polo d’eccellenza nel panorama culturale dell’isola. L’Amministrazione guidata dal sindaco Alberto Arcidiacono incassa un altro importante successo nelle politiche di valorizzazione del proprio immenso patrimonio storico e identitario: l’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana ha infatti approvato un finanziamento di 14.000,00 euro destinato alla Biblioteca Comunale “Santa Maria la Nuova”.
Questo traguardo si inserisce in una strategia più ampia che vede Monreale spiccare come Città della Cultura, un titolo già consolidato dai precedenti riconoscimenti legati alla qualifica di «Città che legge». Al centro dell’azione amministrativa c’è la ferma volontà di tutelare e promuovere lo scrigno di tesori custodito da secoli nella Biblioteca Storica Comunale: un patrimonio inestimabile di volumi e manoscritti rari che risalgono fino al periodo della fondazione della città, legati a doppio filo alla secolare presenza e al lavoro dei monaci benedettini.
Il progetto, redatto dall’Assessorato ai Beni e alle attività culturali del Comune e inviato lo scorso marzo, ha l’obiettivo di trasformare la biblioteca in un centro di aggregazione dinamico, inclusivo e ad alta accessibilità, creando un ponte ideale tra la memoria antica e le nuove generazioni. Le risorse saranno interamente impiegate entro l’anno per tre macro-interventi: il potenziamento del patrimonio librario con particolare attenzione a ragazzi e bambini, l’acquisto di nuove attrezzature informatiche e multimediali per laboratori e il rinnovamento di arredi e scaffalature.
“Questo ulteriore finanziamento regionale premia la nostra progettazione e dimostra la ferma volontà di investire nei luoghi della cultura — affermano il sindaco Alberto Arcidiacono e l’Assessore Fabrizio Lo Verso — Custodiamo una storia millenaria che affonda le radici nei manoscritti dei monaci benedettini, ma abbiamo il dovere di guardare al futuro. Grazie a queste risorse potremo potenziare l’accessibilità digitale e attivare laboratori dedicati ai nostri giovani, rendendo la cultura un bene vivo e accessibile a tutti.”
Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente del Consiglio comunale e deputato regionale, Marco Intravaia: “Accogliamo con grande soddisfazione questo nuovo provvedimento della Regione Siciliana, che destina altre risorse alla nostra comunità e si aggiunge ai percorsi virtuosi già avviati. Sono contento che, ancora una volta, il Comune di Monreale sia riuscito a cogliere le occasioni che l’ARS mette a disposizione degli enti locali per la valorizzazione dei beni culturali”.
