MONREALE – In una cornice di profondo raccoglimento e solennità, la Cattedrale di Monreale ha ospitato la Concelebrazione Eucaristica organizzata in occasione del raduno promosso dall’Ordine Francescano Secolare di Sicilia. L’evento, coordinato dall’ANSA ha visto la partecipazione corale delle fraternità locali, giunte in corteo con i propri stendardi, unitamente a una folta rappresentanza delle istituzioni e della cittadinanza.
La funzione religiosa è stata presieduta da S. Em. Cardinale Baldassarre Reina, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma, il quale ha espresso un sentito ringraziamento all’Arcivescovo di Monreale, S. E. Mons. Gualtiero Isacchi, per la fraterna accoglienza e la comunione dimostrata nell’aprire le porte della comunità diocesana.
Nel corso toccante dell’omelia, il Cardinale Reina ha rivolto un accorato appello ai fedeli e ai rappresentanti delle istituzioni presenti, incitando ciascuno al coraggio di operare secondo il buon senso nelle sfide di ogni giorno. Il Porporato ha richiamato l’insegnamento immortale di San Francesco d’Assisi, invitando ad assumere uno spirito di servizio umile, operoso e attento alle esigenze dei più fragili e del bene comune.
«Operare con il coraggio del buon senso e guidati dallo spirito di San Francesco significa farsi custodi del prossimo e costruttori di pace nella vita quotidiana.»
La celebrazione ha visto una sentita vicinanza delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine. Per l’Amministrazione Comunale era presente l’Assessore Patrizia Roccamatisi, insieme ai vertici territoriali dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Monreale, Capitano Niko Giaquinto, e il Comandante della Stazione Carabinieri di Monreale, Luogotenente Antonio La Rocca.
La liturgia è stata impreziosita da due momenti di profonda intensità spirituale e simbolica; il dono della Cera e della Preghiera di Affidamento recitata congiuntamente dalla Fraternità Regionale a San Ludovico, patrono dell’OFS, a suggello dell’impegno caritativo ed evangelico sul territorio.
L’evento si è concluso con un profondo senso di gratitudine e di unione tra le componenti ecclesiali, civili e militari.


