Monreale celebra la Giornata delle Forze Armate: scuole protagoniste e premi agli studenti. Cerimonia in Piazza San Castrenze con la deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti.

Monreale ha celebrato la Giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale con la tradizionale cerimonia in Piazza San Castrenze e la deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti. Una giornata dedicata alla memoria e al ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita per il Paese, ma anche alla partecipazione delle nuove generazioni.
Alla manifestazione hanno preso parte l’Arcivescovo Monsignor Gualtiero Isacchi, il sindaco Alberto Arcidiacono, il presidente del Consiglio comunale e deputato regionale Marco Intravaia, il capitano dei Carabinieri Niko Giaquinto e il Comandante Antonino La Rocca, gli assessori e i consiglieri comunali, insieme ai rappresentanti delle associazioni locali, ai parroci, ai dirigenti scolastici, agli insegnanti e al presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci “A. Scalici”, Filippo Di Fazio e l’Associazione Polizia di Stato.
Protagonisti della giornata sono stati soprattutto gli studenti delle scuole medie del territorio, coinvolti nel concorso di idee promosso dall’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, con il patrocinio del Comune e dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione guidato da Patrizia Roccamatisi.Un’iniziativa nata per sensibilizzare i ragazzi sui valori della Patria, della pace e del sacrificio per la libertà.
Momento centrale della manifestazione è stata la premiazione degli elaborati vincitori. Il primo posto è andato a Giuseppe Leto, della scuola “Morvillo”, con la poesia “Ai suoi caduti”. Seconda classificata Bianca Parisi, della scuola “Margherita di Navarra”, terzo posto è stato assegnato a Elena Calì, della scuola “Guglielmo”. Un attestato di merito speciale è stato inoltre consegnato allo studente Gabriele Vilardo per il suo bellissimo elaborato .
Nel corso della cerimonia, il sindaco Alberto Arcidiacono ha ricordato con commozione i quattro caduti in Bosnia, soffermandosi sul valore della memoria e sull’importanza del dialogo tra istituzioni e giovani. «Questo luogo ci regala grandi emozioni. Le Forze Armate ci proteggono sempre: ognuno di noi è legato alla propria storia, ma è guardando a questi ragazzi che possiamo costruire il futuro», ha dichiarato.
Una commemorazione che ha unito il ricordo dei caduti e il riconoscimento del ruolo delle Forze Armate a un messaggio rivolto alle nuove generazioni, chiamate a custodire i valori della pace, della libertà e dell’unità nazionale.

Previous Post