Monreale ha vissuto una notte indimenticabile. In occasione del 400° anniversario della festa del Santissimo Crocifisso, il cielo sopra il Monte Caputo si è trasformato in un palcoscenico di luci e tecnologia, regalando ai migliaia di spettatori presenti un’emozione senza precedenti. Lo spettacolo dei droni con testi e voce della scrittrice Monrealese Mariella Sapienza non è stato, per Monreale, un semplice evento ma magia pura. Luci danzavano nel buio, parevano ricamare la storia tra le stelle; le parole tracciavano le stesse
traiettorie dei droni per arrivare dritte al cuore dei presenti e salire ancora più su, fino a raggiungere chi ci guardava dall’alto in ricordo di Salvo, Massimo e Salvo .
Il quarto centenario non è rappresentato solo come un traguardo temporale, ma come un vero e proprio ponte tra la nostra gloriosa tradizione e il futuro. Per celebrare degnamente questa
ricorrenza epocale, l’amministrazione comunale ha deciso di sostituire il silenzio della notte con un’opera d’arte tecnologica mai vista prima nel territorio, il Primo Drone Show sul
Monte Caputo.
L’evento, che ha visto 150 droni coordinati disegnare figure sacre e simboliche nel firmamento, è
stato fortemente voluto e promosso dall’amministrazione comunale, nato da un’idea del sindaco Alberto Arcidiacono e dell’assessore allo spettacolo Salvo
Giangreco ha ricevuto il positivo apprezzamento dei cittadini e visitatori.
Le immagini proiettate — dal volto del Cristo al cuore pulsante, dalla rosa dedicata alla santità
fino ai nomi dei giovani Salvo, Andrea e Massimo scomparsi — hanno saputo coniugare la solennità della ricorrenza
religiosa con l’innovazione digitale, rendendo omaggio alla memoria e all’identità di Monreale e della sua tradizionale e secolare festa del Santissimo Crocifisso con la narrazione della scrittrice Monrealese Mariella Sapienza.








