Si è svolto questa mattina, presso la Chiesa di Sant’Antonio Abate, il convegno dal titolo “La conoscenza e la consapevolezza ti salvano la vita”. L’incontro, focalizzato sulle gravi conseguenze dell’uso e dell’abuso di sostanze stupefacenti tra i giovani, ha visto una nutrita partecipazione di esperti, studenti e Forze dell’Ordine.L’evento è stato fortemente voluto dalla Confraternita del SS. Crocifisso di Monreale, guidata dal Presidente Giuseppe Messina, con l’obiettivo di accendere i riflettori sulle problematiche giovanili legate alle dipendenze. All’incontro è intervenuto, fra gli altri l’arcivescovo di Monreale Gualtiero Isacchi. In rappresentanza del Comune è intervenuto il Vicesindaco Riccardo Oddo, che ha portato i saluti dell’Amministrazione Comunale, sottolineando il valore della sinergia tra istituzioni e realtà associative. “La prevenzione non è solo informazione, è una missione quotidiana,” ha dichiarato il Vicesindaco Oddo. “Essere qui oggi insieme agli operatori di Polizia e alla Confraternita dimostra che la nostra comunità è unita nel proteggere le nuove generazioni, offrendo loro gli strumenti critici per scegliere la vita e la legalità.”Al centro del dibattito, gli interventi tecnici degli operatori di Polizia e degli esperti del settore, che hanno analizzato non solo gli aspetti legali e repressivi, ma soprattutto i rischi biologici e sociali derivanti dal consumo di droghe. L’incontro ha ribadito come la consapevolezza sia l’unico vero scudo contro le fragilità che portano verso il mondo delle dipendenze.



