Monreale nel Cinquecento.Una conversazione sulla Monreale cinquecentesca

Un incontro partecipato e animato dalla presenza di tanti ragazzi e coordinato dalla docente Romina Lo Piccolo si è svolto ieri pomeriggio nel salone di Santa Caterina dove ha sede il fondo moderno della biblioteca comunale .
Un’iniziativa patrocinata dal Comune di Monreale, organizzata in sinergia con l’Archivio Storico Comunale, la Biblioteca comunale e sotto l’egida del Patto per la Lettura, cui hanno dato il loro prezioso contributo don Giovanni Vitale, direttore dell’Archivio Storico Diocesano, Toni Corso, operatore dell’Archivio Storico comunale, Salvatore Demma, autore di romanzi d’ambientazione storica e la giornalista Maria Modica. Tanti gli aspetti della storia dell’epoca tracciati dai relatori. Il contesto culturale rinascimentale, il mecenatismo dei principi, il potere temporale degli arcivescovi, le visite regie e pastorali, i quartieri storici, la gestione della peste di fine ‘500, l’ organizzazione urbanistica e la fondazione di istituti sociali. E, a legare le varie declinazioni di questo periodo, i versi di Antonio Veneziano, la voce più illustre della Monreale del XVI sec ed espressione delle contraddizioni del suo tempo, interpretati da Vincenzo Giaconia. Soddisfatta l’assessore ai beni culturali Letizia Sardisco che si è complimentata per il coinvolgimento dei giovani cui va affidata la custodia della nostra storia e la valorizzazione del nostro patrimonio culturale.

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